L’eredità culturale della penisola tingitana: la ricchezza della diversità

Il patrimonio culturale della penisola tingitana, ponte tra due continenti e tra due mari, si è formato dall’incontro tra genti diverse che gli hanno conferito tratti originali.
Questa regione custodisce un’eredità culturale cospicua e vasta, le cui testimonianze sono ben riconoscibili nella fisionomia e nelle caratteristiche architettoniche degli abitati, tra le pieghe dei paesaggi rurali, nelle espressioni dell’arte e dell’artigianato, nella musica e nella poesia.
Dalla più remota Preistoria fino a oggi un susseguirsi ininterrotto di civiltà e di saperi ha dato vita infatti a manifestazioni culturali peculiari e diverse, che rappresentano una grande ricchezza della penisola tingitana.

Tétouan morisca andalusa
Tétouan. La Medina, gli ingressi delle abitazioni tradizionali.
Al momento della rifondazione da parte di Sidi Al Mandhri la città aveva esigenze di difesa a causa della presenza europea sulla costa meridionale dello Stretto e dell’ostilità degli abitanti delle...

Il territorio costiero in età romana:...
Il mare era alla base di gran parte della ricchezza del Marocco antico: il garum e le conserve di pesce, assieme alla porpora venivano prodotti in officine disposte lungo le coste ed  ...

I grandi palazzi di Tétouan
La demolizione del vecchio mellah rese disponibili vaste aree edificabili nel centro della medina, ove furono costruiti, nel XVIII secolo e nei brevi periodi della ripresa economica della città (1800...

Lixus in età punica
Le testimonianze di epoca punica a Lixus, ancora poco numerose, sono state individuate sia in corrispondenza del pendio meridionale sia sulla sommità. Nel primo settore sono stati rinvenuti scarsi...

Il recinto sepolcrale di Septem Fratres...
In occasione della demolizione di alcuni edifici lungo la Gran Vía, venne in luce nel 1987 un recinto funerario, ubicato all’interno della necropoli orientale di Septem Fratres / Ceuta, intorno al...

Le mura di Tétouan
La cinta di Tétouan si data alla fine del XVII – inizi del XVIII s., quando la città riceve l’ultima grande ondata di immigrati, e sarà completata alla metà del XVIII; in essa viene inserita, nella...