L’eredità culturale della penisola tingitana: la ricchezza della diversità

Il patrimonio culturale della penisola tingitana, ponte tra due continenti e tra due mari, si è formato dall’incontro tra genti diverse che gli hanno conferito tratti originali.
Questa regione custodisce un’eredità culturale cospicua e vasta, le cui testimonianze sono ben riconoscibili nella fisionomia e nelle caratteristiche architettoniche degli abitati, tra le pieghe dei paesaggi rurali, nelle espressioni dell’arte e dell’artigianato, nella musica e nella poesia.
Dalla più remota Preistoria fino a oggi un susseguirsi ininterrotto di civiltà e di saperi ha dato vita infatti a manifestazioni culturali peculiari e diverse, che rappresentano una grande ricchezza della penisola tingitana.

L'architettura all'epoca dei...
L’architettura del periodo del Protettorato è estremamente varia e tutt’altro che unitaria; nei primi anni vennero importati modelli spagnoli senza adattarli alle realtà locali. Ad una fase eclettica...

La grande moschea di Chefchaouen
Chefchaouen. La grande moschea
La Grande Moschea (Jama’ Al Kebira) sarebbe stata fondata nel XVI secolo e il suo minareto ottagonale, simile a quelli di Tétouan (moschea Al Basha) e Tangeri (moschea Al Kebira) fu edificato sotto...

Tingi in età punica
La fondazione dello scalo cartaginese di Tingi parrebbe datarsi tra il 475 e il 450: esso doveva trarre la propria importanza dalla posizione particolarmente favorevole sullo Stretto, passaggio...

Il Cromlech di M’zora
Situato a circa 15 km a sud-est di Asilah, il complesso monumentale di M’zora costituisce un esempio significativo dell’architettura megalitica del Marocco ed è uno dei più noti monumenti funerari...

Sidi Abdeslam del Behar
Di questo insediamento, situato presso la foce dell’Oued Martil, si conserva solo una porzione nei pressi di un marabut e del cimitero circostante, in quanto una buona parte è costantemente...

Chefchaouen/Chaouen nel periodo degli...
Chefchaouen. Veduta parziale della città e delle mura.
Il nome della città deriva da un termine amazigh (berbero) che significa “due corna”, allusione ai due picchi montuosi che la sovrastano e che superano i 2000 m di altitudine. L’impianto urbano...