Lixus - teatro-anfiteatro


Descrizione: 

Il teatro-anfiteatro di Lixus è localizzato in una vallecola del settore centro meridionale della collina di Lixus. Il monumento venne individuato negli scavi di Michel Ponsich del 1967 ed illustrato dallo studioso nel 1972 e nel 1979 con la sua definizione di " teatro-anfiteatro". Questo termine definisce un edificio per gli spettacoli a duplice funzionalità (spettacoli teatrali e munus gladiatorio e venationes (caccia agli animali) documentato essenzialmente in Gallia e Britannia. Tale osservazione ha reso dubbio il carattere di duplice edificio per gli spettacoli attribuito al monumento lixitano. La struttura evidenzia un'arena circolare di m 32 di diametro (804 metri quadrati di superficie), il podio che raggiunge i metri 6 di altezza in corrispondenza della cavea presente nel settore settentrionale, e un unico maenianum, articolato in sette ordini di gradini. Non si legge, allo stato, la porta triumphalis che doveva consentire l'accesso alla pompa (processione) dei magistrati, sacerdoti e gladiatori o venatores, anche perché il settore meridionale dell'anfiteatro è occupato da un edificio termale attribuito alla fine del II - inizi III secolo d.C. La struttura muraria dell'anfiteatro è realizzata in un'opera quadrata, in conci di arenaria, mentre il muro del podio è costituito da un'opera in pietrame di medie dimensioni che era ricoperto da uno strato di intonaco affrescato. La cavea è costruita in blocchi squadrati e si documenta in vari casi l'esistenza di loca con le sigle dei personaggi cui i loca erano pertinenti. La cronologia del monumento è incerta: alla attribuzione dell'edificio per gli spettacoli all'età di Giuba II di Michel Ponsich, ha fatto riscontro una cronologia al 70 / 120 d. C. formulata da Maurice Lenoir nel 1979. Infine G. Hallier, nel 2003, ha proposto di attribuire il teatro-anfiteatro di Lixus alla fine del III sec. d.C. con funzione di ludus militare, ossia di campo per le esercitazioni dei soldati, in un quadro di rinnovato sistema di fortificazioni contro gli attacchi degli autoctoni.