Ksar Es-seghir - Hammam


Descrizione: 

La struttura si trova ad est della moschea/chiesa. Anche se trasformata in prigione durante il periodo portoghese, la struttura appare perfettamente conservata. L'impianto, in mattoni, è costituito in modo canonico da una serie di quattro ambienti collegati per i lati lunghi e tutti posti lungo la direttrice N-S. L'ingresso all'impianto è sul lato nord orientale ovest: qui si apre una sorta di corte, il cosiddetto apodyterium, di forma quadrangolare, destinato allo svago e di riposo, che mostra una singolare pavimentazione in mattoni posti a spina di pesce. Al centro di questo ambiente si trova una piccola piscina con acqua fredda. Tramite un passaggio nella parete lunga, opposta all'ingresso, si accede al primo ambiente destinato a spogliato e alle latrine singole separate da piccoli diaframmi murari. Questo è collegato al primo ambiente voltato, il frigidarium, sul quale si aprivano quattro ambienti voltati a botte. Da questo ci si immetteva nell'ambiente voltato più grande, il tiepidarium, la cui parte centrale era coperta da una bassa cupola. Da qui si poteva passare al calidarium. Lo spazio era coperto da una volta a botte e riscaldato tramite un pavimento dotato di un sistema per il convogliamento del calore che giungeva dalla fornace. Il muro della fornace era direttamente a contatto con questo spazio tramite un arco aperto lungo il muro di sud-ovest. Questo spazio era separato in due parti rispetto alla direttrice centrale, destinati ai massaggi e alla depilazione. Da questo si passava allo spazio più caldo del complesso, la vera e propria sauna (hammam), dove, nella porzione sud-ovest, era presente una piccola vasca in coccio pesto. Una fila di gradoni rialzati permetteva di sedersi lungo le calde pareti. La fornace, ubicata a sud, si presenta con una quota inferiore rispetto al resto dell'impianto, in modo da facilitare il passaggio dell'aria calda. Collegati all'impianto sono una serie di ambienti, in uno dei quali, il primo della serie, sono stati messi in luce i resti di un pozzo funzionale all'approvvigionamento idrico di tutto il complesso.

La struttura è perfettamente leggibile nella sua organizzazione interna. Le cortine si sono conservate sino all'imposta delle coperture.

Localizzato a nord della città, vicino allo Hammam si trova non solo il quartiere residenziale ma anche lo spazio di mercato, il vero e proprio suq. L'insieme del complesso appare abbastanza semplice, con un'unica strada sulla quale si affacciavano le diverse botteghe. Per quanto concerne le strutture abitative, le diverse campagne di scavo hanno permesso di mettere in luce oltre 18 case. Tutte presentano un ingresso a gomito, in modo da impedire la vista dall'esterno degli spazi abitativi veri e propri. Dall'ingresso si accedeva alla corte centrale con pozzo. Sui tre lati della corte si aprivano le stanze da letto, la cucina, la dispensa, una sala di intrattenimento, le latrine.