Fortezza di Ksar Es-seghir


Descrizione: 

Il complesso della cittadella, costruito tra il 1502 e il 1514, si trova nella porzione settentrionale del vasto circuito murario. L'impianto è un vero e proprio ridotto fortificato destinato ad ospitare la capitaneria portoghese. L'interno è costituito da due vasti spazi quadrangolari a corte separati ad est da un tratto della preesistente cortina appartenente alla muraglia circolare. Ai vertici del complesso vennero realizzate torri quadrate suddivise al loro interno da almeno tre piani più il terrazzo. Certamente all'interno, lungo le cortine, dovevano trovarsi diversi ambienti di servizio organizzati a due piani, considerati che sono ancora presenti i segni dei soppalchi e diverse nicchie per il collegamento interno. Il passaggio era assicurato da una serie doppia di corridoi realizzati all'interno dello spessore delle murature. In una di queste, in particolare quella maggiormente conservata e aperta, è stato possibile annotare come i corridoi, organizzati su semplici mensole litiche, erano illuminati da piccole bocche di luce di forma quadrangolare allungata. Centralmente, anche se non sottoposta ad indagine archeologica, si trova una struttura quadrangolare realizzata in laterizio pertinente alla precedente porta a mare della città (Bab al Bahr). Questa presentava uno spazio coperto a cupola finemente decorato nel prospetto esterno. Tutto l'insieme fu ulteriormente fortificato con recinto murario che verso sud presenta un ingresso a tenaglia dove sono ancora evidenti le tracce delle chiusura a saracinesca delle porte in legno che dovevano scorrere all'interno dello spessore della cortine. Dalla parte opposta un nuovo recinto chiude uno spazio trapezoidale collegato con corridoio rettangolare orientato verso nord est che raggiunge in lunghezza la linea della battigia. Qui si apre apertura centinata. Il corridoio, probabilmente allagato in origine, rappresentava una sorta di canale per l'alloggiamento delle imbarcazioni. Il passaggio con capitaneria era assicurato da una porta ad arco acuto aperta direttamente nel bastione fortificato. Da un sommaria analisi degli alzati è emerso come il corridoio doveva presentare una copertura a capriate in legno. Al di sopra della linea della copertura è ancora presente il cammino di ronda.