Il riparo sotto roccia del Benzù

Le più antiche testimonianze della presenza umana nel territorio di Ceuta risalgono al Paleolitico inferiore (300.000-70.000 anni B.P.): esse sono state individuate nel riparo sotto roccia del Benzù, all’estremità nord-occidentale della città, nel corso delle ricerche finalizzate alla redazione della Carta Archeologica di Ceuta.

Questo riparo, prossimo alla grotta occupata durante il Neolitico, era frequentato stagionalmente da gruppi di cacciatori e raccoglitori; la notevole quantità di strumenti litici rinvenuti all’interno del riparo offre indicazioni importanti sulle attività quotidiane, domestiche e di sussistenza, di questi gruppi umani.

L’ottimo stato di conservazione del giacimento ha offerto un complesso di informazioni utili per ricostruire, attraverso il lavoro di archeologi, geologi, archeobotanici, i modi di vita e l’ambiente dei gruppi umani che occupavano questo luogo.