Tingi in età fenicia

La nascita di questa città è avvolta dalla leggenda, come del resto altri luoghi della penisola tingitana. La mitologia greca attribuisce infatti ad Anteo la fondazione di una città nello Stretto, alla quale egli diede il nome della propria compagna, Tingis.

Secondo altri il nome della città sarebbe di origine berbera e legato alle genti che vivevano nel territorio da età molto antica.

Alcuni autori greci di opere geografiche menzionano l’esistenza di Tingi in periodo arcaico: questo centro ubicato sullo Stretto è citato nell’opera di Ecateo di Mileto (VI s. a.C.) ed è inoltre inclusa tra le 300 colonie che secondo Strabone (fine I s. a.C.) i Fenici fondarono lungo il litorale atlantico del Marocco.

Non sono note testimonianze archeologiche su Tingi in età fenicia; materiali fenici sono stati rinvenuti in alcune necropoli del suo territorio, che rivelano un’influenza esterna anche nella tipologia di alcune sepolture e nel corredo funerario.