Tangeri all'epoca dei Protettorati

Contrariamente a quanto avveniva nelle città della Zona spagnola, lo sviluppo urbanistico di Tangeri fu spontaneo: non si può parlare, per questa città, di un vero e proprio ensanche; all’epoca del Protettorato spagnolo la città si ampliò dal Gran Zoco verso ovest sino al Jebel Suani e verso sud nell’area dell’avenue Pasteur. Come nel passato, non vi furono quartieri riservati all’una o all’altra delle comunità che vi risiedevano, né destinati a particolari attività. Le varie componenti della società apportarono il proprio contributo al suo sviluppo urbano e all’aspetto monumentale.