La necropoli di Raqqada

La necropoli di Raqqada è stata individuata nel 1999, sulla riva destra dell’Oued Loukkos, a circa due km a NW di Lixus. È costituita da tre complessi funerari costituiti da sepolture a inumazione. Questa necropoli doveva appartenere probabilmente alla città di Lixus; datata tra la seconda metà del VI e il V s. a.C., risulta per ora la più antica della regione.

Dei corredi funerari facevano parte gioielli in oro, argento e bronzo tipici della tradizione culturale fenicia e punica a cui Lixus era dunque profondamente legata. In particolare si distinguono, per rarità e pregio, due collane  e  sei orecchini a cestello in oro, rinvenuti nella medesima tomba, presso il capo: il tipo è ben attestato in Marocco, ma il fatto che siano stati realizzati in oro è eccezionale. Entrambe le collane hanno un pendente costituito da un medaglione che ricorda ornamenti di Cartagine e di aree punicizzate (Sardegna, Cadice). La prima, con placca circolare decorata al centro da trenta perline disposte in cerchio, è realizzata con trentacinque elementi (vaghi) biconici striati in oro, dodici in cornalina, quattro in vetro blu e due turchesi di forma allungata.

La seconda collana, composta da due vaghi, uno turchese di forma allungata e l’altro in pasta vitrea decorato a occhi e da undici bobine scanalate in oro, è arricchita da un medaglione ornato da un elemento centrale di forma circolare.

Tra gli oggetti di corredo sono presenti anche altri manufatti di pregio che mettono in risalto la ricchezza della necropoli di Raqqada: vasellame bronzeo di origine cipriota (attingitoi e vasi monoansati), peraltro assente in altre aree di influenza fenicia e punica (Nord Africa, penisola iberica, Mediterraneo centrale), che testimonia le relazioni tra Lixus e il Mediterraneo orientale.