L’ensanche di Chefchaouen

Piccolo e discreto è l’ensanche di Chefchaouen, costituito dopo la rioccupazione del 1926: alla medina erano stati aggiunti un campo militare e il quartiere civile. In seguito fu realizzato l’ensanche come una sorta di città-giardino presso le mura della medina. Le sue dimensioni erano contenute, dal momento che la presenza spagnola nella città, relativamente discreta, era limitata alla guarnigione e alle strutture amministrative. Gli edifici nella medina erano e sono oggetto di particolare cura da parte degli abitanti, che li ridipingono periodicamente. Nei quartieri Al Ansar e Rif Sabbanin, che occupano il settore orientale, erano e sono praticate diverse attività artigianali, dalla tessitura alla spremitura delle olive; le mura costeggiano, a SE, l’Oued Laou e le sorgenti che alimentano lavatoi, mulini e canali di irrigazione che servono i numerosi orti.