Ksar Sghir sotto i Merinidi

Il porto di Ksar Sghir, presso il quale sono state individuati impianti per la conservazione del pescato del I s. a.C., è in una baia ben protetta, alla foce di un fiume; ebbe una funzione importante come testa di ponte per il trasferimento in Spagna dell’esercito musulmano a partire dal 711. L’insediamento cambiò più volte nome nel corso della sua storia: Qsar Masmuda, dal nome della tribù della regione, nell’età degli Almoravidi, che lo utilizzarono per l’imbarco delle truppe dirette in Spagna; Qsar al Majaz (Castello, Fortezza di Passaggio) sotto gli Almohadi, che vi costruirono cantieri navali, vi insediarono un gran numero di artigiani e lo abbellirono. Il geografo Al Bakri, nell’XI secolo, lo chiama Qsar Al Awwal (Primo Castello, Prima Fortezza) o Madinat Al Yam (Città del Mare). I Merinidi mostrarono grande interesse per il sito: Abu Yaqub Yusuf lo dotò di una cinta muraria circolare con porte monumentali e fece costruire alcuni edifici pubblici. La sua importanza strategica diminuì, mentre si accrebbe quella commerciale e l’insediamento prese infine il nome di Qsar Al Saqir (Piccola Fortezza, Piccolo Castello, oggi Ksar Sghir).