Le arti decorative sotto gli Almohadi

Al Museo Archeologico di Tétouan si conserva una vera di pozzo in terracotta smaltata proveniente da Ceuta; alta circa 70 cm e larga una cinquantina, è cilindrica all’interno ed ottagonale all’esterno. La base è ispessita e il margine superiore svasato e la decorazione è eseguita a matrice e interessa anche il bordo superiore. Ogni faccia presenta cinque pannelli sovrapposti che presentano, alternati, archetti polilobati e superfici lisce, su alcune delle quali è un’iscrizione in corsivo che menziona il luogo (la bottega di Haj Balkin) e la data di fabbricazione (il 7 del mese di rabia II del 590 dell’Hegira = 1190 d.C.). Questi manufatti, diffusi in tutto l’impero almohade, in Al Al Andalus come in Marocco, erano destinati a proteggere i pozzi dei cortili interni delle abitazioni.