Le costruzioni merinidi di Ceuta

Nell’ultimo periodo almohade, nel XIII secolo, Ceuta godette di una relativa autonomia sotto il governo oligarchico retto dalla famiglia Azafi: molti furono gli edifici pubblici edificati su loro impulso, come l’immensa cisterna per rifornire le navi le cui volte sarebbero state sostenute da più di 300 pilastri. Questo periodo di prosperità proseguì sotto i Merinidi, che costruirono madarisu (scuole) e fanadiqu (fondaci) e che edificarono una vera e propria città-fortezza con possenti mura in pisé.