La Moschea degli Aissawa a Tangeri

La moschea, ubicata nella medina, prende il nome da una influente confraternita sufi istituita da Mohammed Ben Aissa (1465-1526), celebre per la sua musica. La moschea sarebbe stata fondata da Mulay Sliman intorno al 1815 e venne restaurata nel 1860. Il minareto, a pianta quadrata, è in laterizio e presenta una decorazione simile a quello ottagonale della qasba, fatto costruire da Ahmed Al Rifi e a quello della più tarda moschea di Sidi Bu Abbid (1913) sul Gran Socco. La torre è provvista in alto di merli triangolari e le facce presentano pannelli sovrapposti decorati da motivi laterizi e da zellij nei colori bianco, nero, bruno e verde. Quello inferiore ha una semplice cornice laterizia che delimita un campo rettangolare di zellij; l’intermedio presenta, su uno sfondo di zellij, una cornice traforata in laterizio con due pannelli: l’inferiore in forma di finestra con arco a tutto sesto polilobato in laterizio campita a zellij, il superiore, quadrato, con una decorazione a graticcio in laterizio su fondo smaltato verde. Il pannello superiore ha coppie di finte bifore con archetti acuti polilobati, campite a zellij. Semplici pannelli allungati di zellij decorano la lanterna.