Anfiteatro di Lixus

A Est della cinta muraria tarda fu messo in luce, a partire dal 1963, un edificio da spettacolo di dimensioni modeste (assi arena m 32,50 e 32, larghezza gradinate m 11,5) simile ad un anfiteatro, che presentava caratteristiche particolari; accanto ad esso era un grande complesso termale. La cronologia dell’edificio non è stata ancora definitivamente chiarita e solo indagini mirate potranno farlo. Lo scavatore vide un muro di scena e ritenne che l’edificio facesse parte dei cosiddetti teatri-anfiteatri diffusi in area celtica in contesti cultuali; quanto alla sua datazione, l’ultima ipotesi che propose fu l’inizio del I s d.C. Esso sarebbe stato abbandonato nel III secolo e nei pressi sarebbe stato edificato un importante complesso termale, che gli si sarebbe in parte sovrapposto e in parte avrebbe utilizzato spazi al di sotto della scena. Altri studiosi hanno proposto di datare l’edificio negli anni 70-120 d.C. Una recente ricostruzione della storia di questo settore della città vede in un primo tempo l’edificazione delle terme: esse smisero di funzionare poco dopo l’abbandono della parte meridionale della provincia nel 285-286. Successivamente, con la presenza in città di una coorte, sarebbe stato edificato, da architetti militari, un piccolo anfiteatro destinato ai soldati, simile per dimensioni ad altri conosciuti in aree militarizzate dell’impero (Britannia, area danubiana). L’edificio sarebbe stato smantellato poco più di un secolo dopo la costruzione in coincidenza con l’arrivo dei Vandali. Le uniche certezze riguardano la tipologia dell’edificio, certamente un anfiteatro, e la sua anteriorità rispetto alle terme, che cessarono di funzionare intorno al 285.