L’eredità culturale della penisola tingitana: la ricchezza della diversità

Il patrimonio culturale della penisola tingitana, ponte tra due continenti e tra due mari, si è formato dall’incontro tra genti diverse che gli hanno conferito tratti originali.
Questa regione custodisce un’eredità culturale cospicua e vasta, le cui testimonianze sono ben riconoscibili nella fisionomia e nelle caratteristiche architettoniche degli abitati, tra le pieghe dei paesaggi rurali, nelle espressioni dell’arte e dell’artigianato, nella musica e nella poesia.
Dalla più remota Preistoria fino a oggi un susseguirsi ininterrotto di civiltà e di saperi ha dato vita infatti a manifestazioni culturali peculiari e diverse, che rappresentano una grande ricchezza della penisola tingitana.

Lixus: gli edifici sul pendio...
Agli inizi del II s. a.C. (200-175 a.C.) un importante quartiere si sviluppa sul versante meridionale della collina di Lixus, presso il settore del Carrubo (così chiamato per la presenza di quest’...

Qsar El Kebir nel periodo degli...
Qsar El Kebir, foto aerea
La città fu una delle basi di partenza delle spedizioni contro i Portoghesi, che da Assilah avevano a più riprese tentato di occuparla, e ospitò numerosi esuli di Al Andalus: Mudejar, Moriscos ed...

Targha
Situata nella fertile valle dell’Oued Tarerha, a circa 5 km a S dall’Oued Laou, Targha fu un centro importante nel Medioevo, accanto ad altri siti della costa mediterranea quali Belyounesh e...

Ouezzane sotto gli Alawiti
Ouezzane sorge sulle pendici del Jebel Bu Hellal, 60 km a sud ovest di Chefchaouen, al limite del Rif e questa posizione strategica è alla base dell’importanza che la città assunse nel XIX secolo:...

Tétouan dopo l'indipendenza
Con l’indipendenza Tétouan perse il ruolo di capitale; la partenza della maggior parte dei residenti spagnoli ed ebrei ebbe come conseguenza la fine di molte attività artigianali e commerciali. Nello...

Il Palazzo di Mulay Hafid a Tangeri
Il palazzo è una grande costruzione in stile moresco voluta nel XIX secolo dal sultano Mulay Hafid, che tuttavia non vi risiedette mai. Fu ceduto ai Francesi che lo vendettero all’asta e venne...