L’eredità culturale della penisola tingitana: la ricchezza della diversità

Il patrimonio culturale della penisola tingitana, ponte tra due continenti e tra due mari, si è formato dall’incontro tra genti diverse che gli hanno conferito tratti originali.
Questa regione custodisce un’eredità culturale cospicua e vasta, le cui testimonianze sono ben riconoscibili nella fisionomia e nelle caratteristiche architettoniche degli abitati, tra le pieghe dei paesaggi rurali, nelle espressioni dell’arte e dell’artigianato, nella musica e nella poesia.
Dalla più remota Preistoria fino a oggi un susseguirsi ininterrotto di civiltà e di saperi ha dato vita infatti a manifestazioni culturali peculiari e diverse, che rappresentano una grande ricchezza della penisola tingitana.

Lixus nella tarda antichità
Diversi indizi permettono di ipotizzare una delle attività economiche a Lixus a partire dal 325-350, dopo la crisi che interessò la regione nel III secolo; l’abitato si era praticamente dimezzato (da...

La Scuola di Artigianato di Tétouan (...
La Scuola fu fondata nel 1919 allo scopo di conservare e trasmettere le ricche tradizioni artigianali arabo-andaluse: tessitura, lavorazione del metallo e del cuoio, ceramica, tecnica dello zellij,...

L'artigianato artistico di età...
Tra gli oggetti di artigianato artistico della regione – intagli in avorio e in osso, ornamenti in bronzo – va segnalata una gemma frammentaria, conservata per poco più della metà, che reca inciso il...

Le officine di salagione di Kouass
Gli impianti per la trasformazione del pescato di Kouass si affiancano ad altri ubicati sulla costa atlantica della penisola tingitana, come quelli di Cotta e della vicina Tahadart a nord e di Lixus...

Castellum Tabernae
Tabernae è situata a 17 km a nord di Lixus, su un pendio appena accentuato ai piedi della collina di Lalla Yilalia, da dove è possibile controllare le comunicazioni tra la regione di Tangeri e quella...

Kouass in età punica e mauretana
Il sito di Kouass, situato circa 25 Km a sud di Tangeri e a 7,5 km a nord di Asilah, è noto dagli anni ’60 del ’900 grazie alle ricerche di M. Ponsich. Queste consentirono di individuare sulla riva...