L’eredità culturale della penisola tingitana: la ricchezza della diversità

Il patrimonio culturale della penisola tingitana, ponte tra due continenti e tra due mari, si è formato dall’incontro tra genti diverse che gli hanno conferito tratti originali.
Questa regione custodisce un’eredità culturale cospicua e vasta, le cui testimonianze sono ben riconoscibili nella fisionomia e nelle caratteristiche architettoniche degli abitati, tra le pieghe dei paesaggi rurali, nelle espressioni dell’arte e dell’artigianato, nella musica e nella poesia.
Dalla più remota Preistoria fino a oggi un susseguirsi ininterrotto di civiltà e di saperi ha dato vita infatti a manifestazioni culturali peculiari e diverse, che rappresentano una grande ricchezza della penisola tingitana.

Il territorio in età romana
Le forme di occupazione e organizzazione del territorio delle città della Mauretania Tingitana nel periodo romano sono principalmente legate allo sfruttamento delle potenzialità del territorio stesso...

La costruzione quadrangolare di Kouass
Si tratta di un edificio ubicato sulla sommità del pianoro di Kouass, presso la strada che collegava Tingi e Lixus. Orientata in senso est-ovest, la struttura ha una pianta quadrata (48 m per lato) e...

L'artigianato artistico di età...
Tra gli oggetti di artigianato artistico della regione – intagli in avorio e in osso, ornamenti in bronzo – va segnalata una gemma frammentaria, conservata per poco più della metà, che reca inciso il...

Il complesso cristiano di Zilil / Dchar...
Zilil / Dchar Djdid. Basilica paleocristiana.
Il complesso è ubicato nell’area nordoccidentale dell’abitato, presso le mura. La basilica (22x14,50) è orientata in senso EO ed era divisa in tre navate da due file di 4 colonne; l’abside,...

Castellum Tabernae
Tabernae è situata a 17 km a nord di Lixus, su un pendio appena accentuato ai piedi della collina di Lalla Yilalia, da dove è possibile controllare le comunicazioni tra la regione di Tangeri e quella...

La fontana di Bab Al Oqla a Tétouan
La città possiede una ventina di fontane pubbliche murali, in collegamento con il sistema di distribuzione delle acque (sgundo) ideato dallo stesso Al Mandri. Una delle più interessanti è quella...