L’eredità culturale della penisola tingitana: la ricchezza della diversità

Il patrimonio culturale della penisola tingitana, ponte tra due continenti e tra due mari, si è formato dall’incontro tra genti diverse che gli hanno conferito tratti originali.
Questa regione custodisce un’eredità culturale cospicua e vasta, le cui testimonianze sono ben riconoscibili nella fisionomia e nelle caratteristiche architettoniche degli abitati, tra le pieghe dei paesaggi rurali, nelle espressioni dell’arte e dell’artigianato, nella musica e nella poesia.
Dalla più remota Preistoria fino a oggi un susseguirsi ininterrotto di civiltà e di saperi ha dato vita infatti a manifestazioni culturali peculiari e diverse, che rappresentano una grande ricchezza della penisola tingitana.

La ceramica di Tétouan
La produzione ceramica contemporanea di Tétouan si colloca nel solco della tradizione ed è caratterizzata da una decorazione policroma smaltata, da intrecci e arabeschi che si riallacciano agli...

Tétouan: i monumenti più antichi
Dei monumenti della Tétouan mandhrita rimane oggi ben poco: parte delle mura della qasba con tre bastioni e una porta a doppio gomito, coperta a cupole, all’interno della medina, le mazmorras, la...

L’ensanche di Chefchaouen
Chefchaouen. Medina, particolare.
Piccolo e discreto è l’ensanche di Chefchaouen, costituito dopo la rioccupazione del 1926: alla medina erano stati aggiunti un campo militare e il quartiere civile. In seguito fu realizzato l’...

La grande moschea di Chefchaouen
Chefchaouen. La grande moschea
La Grande Moschea (Jama’ Al Kebira) sarebbe stata fondata nel XVI secolo e il suo minareto ottagonale, simile a quelli di Tétouan (moschea Al Basha) e Tangeri (moschea Al Kebira) fu edificato sotto...

Casa di Marte e Rhea Silvia a Lixus
Lixus. Casa di Marte e Rhea Silvia, particolare del mosaico
La domus, che prende il nome dal soggetto di uno dei mosaici che la decoravano, si trova nel settore occidentale del pianoro sommitale della città. L’ingresso, tripartito, si apre su un vestibolo in...

Casa dei Draghi e altri edifici del...
L’edificio, progettato dal valenciano José Cortina Pérez (1868-1950), prende il nome dai quattro grandi draghi che coronano la facciata angolare, repliche di quelli originali che vennero asportati...