La Moschea e la Madrasa Luqash di Tétouan

Il complesso costituito dalla moschea e dalla madrasa Luqash, nella medina, è unico nel suo genere a Tétouan e fu fatto costruire dalla famiglia Luqash, una delle più prestigiose della città emigrata dalla Spagna e discendente dai califfi umayadi andalusi. La madrasa è l’unico edificio di questo tipo presente nella città: qui si sino formati gli intellettuali della regione sino agli anni 1980, quando fu chiusa. Venne fatta costruire da Omar Luqash, governatore di Tétouan, su ordine del sultano Sidi Mohammed Bin Abdallah. Le 54 celle si articolano su due piani intorno a un’ampia corte porticata, con arcate rette da colonne in muratura; nel cortile rettangolare è un giardino cruciforme con alberi da frutto; la decorazione in azulejos si limita al pavimento e alla parte bassa delle pareti del portico. Mentre gli archi a ferro di cavallo acuto della madrasa sono quasi circolari, quelli della moschea sono ogivali; poiché l’introduzione a Tétouan di questo tipo si data al secondo quarto del XVIII secolo, si è ritenuto che la moschea fosse stata eseguita dopo la madrasa, tuttavia il semplice minareto quadrato, animato da arcatelle cieche e privo di decorazioni a zellij si colloca nella tradizione andalusa. Il cortile per le abluzioni, molto rimaneggiato, è architettonicamente indipendente sia dalla moschea che dalla madrasa. Alla moschea si può accedere per tre diverse porte; l’aula di preghiera è divisa in quattro navate parallele al muro della qibla da tre file di pilastri che formano cinque campate per navata.