Il Cap Bon: un intreccio di storia e culture mediterranee

Per la posizione rivolta verso il Mediterraneo, la penisola del Cap Bon è stata una regione particolarmente aperta a contatti e scambi, benché allo stesso tempo esposta ad attacchi e incursioni. Nota agli scrittori antichi per la sua prosperità, essa ha infatti attratto, nel corso dei secoli, non solo naviganti e mercanti, ma anche invasori e colonizzatori provenienti da Oriente e da Occidente.

A partire dalle testimonianze più remote della Preistoria il Cap Bon, come la Tunisia, ha vissuto una storia lunga e intensa, a cui hanno partecipato diversi protagonisti: Punici, Romani, Arabi, Turchi, Spagnoli, Francesi; una storia in cui s’intrecciano l’elemento locale, berbero, e le civiltà avvicendatesi in questa terra di collegamento tra Africa ed Europa e tra Mediterraneo occidentale e Mediterraneo orientale.

Il periodo punico
Con la progressiva crisi dei commerci fenici sotto la pressione tributaria dei Babilonesi e la caduta di Tiro nel 572 a.C., la colonia fenicia di...
Tardantichità e altomedioevo
All’inizio del V secolo le autorità romane non sono più in grado di controllare l’Africa del nord che, dopo la conquista di Cartagine nel 439,...
Gli Almohadi
L’Ifrikiya (cioè la regione che attualmente corrisponde alla Libia, alla Tunisia e a parte dell'Algeria orientale) fra il 1130 e il 1269 fu dominata...
Il periodo vandalo
All’inizio del V secolo le autorità romane non sono più in grado di controllare l’Africa del nord: le difficoltà economiche e sociali unite ai...
Gli Hafsidi
  La dinastia berbera musulmana degli Hafsidi governò l'Ifriqiyah dal XIII al XVI secolo (dal 1229 al 1574). Trae il nome da Abu Hafs Omar,...
Epoca romana
  Nel 146 a.C. Roma, dopo un assedio di tre anni, riuscì a sconfigge definitivamente Cartagine e ad annettersi il suo territorio, assicurandosi...