Il Cap Bon: un intreccio di storia e culture mediterranee

Per la posizione rivolta verso il Mediterraneo, la penisola del Cap Bon è stata una regione particolarmente aperta a contatti e scambi, benché allo stesso tempo esposta ad attacchi e incursioni. Nota agli scrittori antichi per la sua prosperità, essa ha infatti attratto, nel corso dei secoli, non solo naviganti e mercanti, ma anche invasori e colonizzatori provenienti da Oriente e da Occidente.

A partire dalle testimonianze più remote della Preistoria il Cap Bon, come la Tunisia, ha vissuto una storia lunga e intensa, a cui hanno partecipato diversi protagonisti: Punici, Romani, Arabi, Turchi, Spagnoli, Francesi; una storia in cui s’intrecciano l’elemento locale, berbero, e le civiltà avvicendatesi in questa terra di collegamento tra Africa ed Europa e tra Mediterraneo occidentale e Mediterraneo orientale.

Le dinastie
La Tunisia visse un periodo di floridezza sotto gli Aghlabidi (IX secolo), che governarono in modo autonomo rispetto al califatto abbaside di Baghdad...
Il periodo punico
Con la progressiva crisi dei commerci fenici sotto la pressione tributaria dei Babilonesi e la caduta di Tiro nel 572 a.C., la colonia fenicia di...
Il periodo vandalo
All’inizio del V secolo le autorità romane non sono più in grado di controllare l’Africa del nord: le difficoltà economiche e sociali unite ai...
Epoca del Protettorato francese
La storia contemporanea della Tunisia è segnata dalle lotte che il movimento riformista, poco prima del Protettorato fancese, e quello nazionalista,...
Epoca romana
  Nel 146 a.C. Roma, dopo un assedio di tre anni, riuscì a sconfigge definitivamente Cartagine e ad annettersi il suo territorio, assicurandosi...
La riconquista bizantina (533-698)
In questo contesto, approfittando della debolezza del regno dei Vandali e usando come pretesto la deposizione illegale di Ilderico (figlio di...