Gli haouanet

Con il termine “haouanet” (al singolare “hanout) vengono indicate le sepolture ipogeiche scavate nei fianchi delle falesie o nelle rocce isolate, tipiche della parte orientale dell’Africa del Nord. In modo particolare si ritrovano in Tunisia, in Marocco e in Algeria orientale e presentano forti analogie con gli ipogei dell’età del Bronzo presenti in Sicilia. In Tunisia sono presenti nelle regioni montuose del Nord-Ovest (les Magods e Khmirs), le regioni montuose di Sidi Zid e di El Bhalil, l’interno del Cap Bon.

 

I termini utilizzati per indicare questa tipologia tombale variano a seconda della regione, anche se, spesso, in una stessa regione si utilizzano nomi diversi aventi lo stesso significato. Haouanet è il termine maggiormente utilizzato, soprattutto nel Cap Bon: ha origine semitica e in arabo significa “negozio”. Viene usato indifferentemente al maschile e al femminile.  In Tunisia gli haouanet sono chiamati anche “ghorfa” (plurale ghrof), dal termine berbero tghorfit che indica la camera al primo piano.  Nel Nord-Ovest della Tunisia sono detti “Biban” (singolare “bab”), cioè “porta”, allusione al fatto che visti da lontano gli haouanet sembrano delle aperture. Più raramente hanno il nome di “ghar”, cioè “grotta”.

 

Le parti principali di un hanout sono l’ingresso e la camera funeraria vera e propria, dove possono essere presenti elementi quali nicchie, sedili, alcove, gradini. La forma della camera e la presenza delle nicchie e di altre sistemazioni interne degli haouanet richiamano le tombe puniche. Ma, mentre gli haouanet sono visibili, le tombe puniche sono sotto terra e l’accesso alle camere è possibile solo per mezzo di un pozzo o di una scalinata scavata nella roccia e un dromos. Sulle pareti degli haouanet sono spesso presenti pitture policrome a carattere simbolico o naturalista, che rappresentano motivi geometrici semplici, animali, scene di vita.

 

Per quanto riguarda la loro origine, si ipotizza che siano riferibili a popolazioni di origine libica con forti legami con l’area culturale punica, senza dimenticare le relazioni privilegiate con le isole del Mediterraneo occidentale e l’appartenenza del litorale nordafricano al fondo culturale mediterraneo.

Secondo alcuni studiosi gli haouanet sono da riferirsi alla Protostoria, ma la stessa nozione di “protostoria”, per il Nord Africa, è difficilmente definibile. Sembra maggiormente corretto considerarli di età punica ma di origine preistorica e, in quanto tali, ritenerli monumenti protostorici esattamente come tumuli, bazinas e megaliti.