L'architettura difensiva di Kerkouane

Pur in assenza di indagini sistematiche, è possibile ricostruire le caratteristiche principali della struttura difensiva che proteggeva la città di Kerkouane. Si tratta di una doppia muraglia, presumibilmente rivestita di intonaco bianco all’esterno (di cui sono stati trovati vari frammenti), che si sviluppa pressoché parallela da nord a sud; le due cinte murarie delimitavano un corridoio (larghezza 7,5-13 m, in media 10 m) che assicurava la circolazione interna ad esse e offriva lo spazio per sistemarvi vani annessi ed elementi utili a rendere più funzionale il sistema difensivo, quali: scale d’accesso ai camminamenti di ronda, depositi, magazzini, alloggi.

Di quest’opera difensiva (larga in totale 15 m, incluso il corridoio intermedio), rinforzata da torri quadrangolari, sono state identificate alcune postierle e due porte, denominate dagli archeologi porta del Tramonto e porta Sud.

Il sistema di fortificazione di Kerkouane, che segnava il limite della città, al di fuori del quale erano ubicate le necropoli, costituisce un esempio importante per la conoscenza dell’architettura difensiva delle città puniche (in particolare costiere).

Per quanto riguarda la datazione, sono state ipotizzate più fasi costruttive inquadrabili tra la prima metà del VI s. a.C. e la ricostruzione alla fine del IV s. a.C. (dopo l’attacco di Agatocle) - metà del III s. a.C.