La domus del triclinium in bianco e nero a Pupput

 

La domus è circondata, su tre dei quattro lati, da lunghi corridoi pavimentati in cocciopesto, che introducono al peristilio e al viridarium. Il triclinium che si affaccia su questa corte interna è una sala rettangolare che presenta una straordinaria pavimentazione musiva realizzata con tessere di colore bianco e nero. In realtà la composizione è il risultato dell’unione di due mosaici che si inseriscono l’uno nell’altro e che si distinguono per forma e motivi decorativi. Il primo, a forma di U, sul quale si poggiavano i triclinia (i letti dove si stendevano i convitati per consumare i pasti) ha un motivo ad ottagoni, mentre il secondo, con forma a T, occupa il centro della sala e la zona vicina all’ingresso e presenta una decorazione con ottagoni riempiti da due cerchi concentrici bordati di petali, al centro dei quali compaiono un quadrato nero in cui è inserito un secondo quadrato bianco posto a squadra. A destra del triclinium sono due piccoli ambienti, pavimentati con mosaici a figure geometriche in bianco e nero.

Il piccolo appartamento che occupa il settore nord-orientale del complesso, nella sua fase più tarda,  vede i suoi ambienti ricoperti con nuovi pavimenti musivi a motivi geometrici: ottagoni e nodi di Salomone, con tessere policrome ma con una predominanza del bianco e del nero, sono presenti negli ambienti laterali, mentre in quello centrale ha un mosaico con tessere in pasta vitrea a vivaci colori, caratterizzato da motivi dionisiaci, in cui corone d’alloro e di vite circondano crateri, flauti di Pan, e una testa di Dioniso.

Un’altra serie di ambienti, servita dal corridoio orientale, sembrano essere stati utilizzati come essere di servizio.