La domus del Peristilio figurato a Pupput

 

Si tratta di un complesso abitativo che comprende anche delle terme private, sviluppato su una superficie di circa 750 m2. Questa domus, detta “del Peristilio figurato”, composta da numerosi ambienti, si sviluppa intorno ad una corte centrale decorata con mosaici. Dall’ingresso si entra in uno spazio con pavimentato a mosaico, collegato con una sala da bagno e con un corridoio che conduce al peristilio. Lo spazio aperto al centro del peristilio è decorato mediante la proiezione orizzontale delle colonne con basi e capitelli che perimetravano il peristilio, e degli elementi vegetali che dovevano alternarsi tra queste, probabilmente dei rami di rosa. Colonne e rose convergono verso il centro, dove è raffigurato un faro illuminato. Il pavimento musivo del porticato reca invece riquadri con decorazioni geometriche. La galleria ovest del peristilio si apre su due ambienti mosaicati a motivi geometrici bianchi e neri. Un altro ambiente, originariamente più grande, sempre posto sul medesimo lato del peristilio, reca invece motivi geometrico-floreali. Dalla galleria nord del peristilio si accede ad un appartamento che occupa la zona nord-ovest della domus. Qui vi è l’oecus, la sala su cui si affacciano gli altri vani, decorato con un pavimento musivo composto da tre mosaici affiancati: quello centrale presenta delle piramidi vegetali e un cratere con due uccelli che si abbeverano, mentre i due laterali hanno quadrati e rettangoli con rose su alti steli. Dall’oecus si accede a tre piccoli ambienti posti a nord, anch’essi mosaicati. Il settore ad est del peristilio è occupato da quattro locali, probabilmente di servizio, privi di mosaico.

Dall’angolo nord-est del peristilio si accede a un piccolo impianto termale privato che si estende per circa 200 m2 e sono fornite di frigidarium, tepidarium, calidarium.

La datazione della domus e delle terme non è semplice. Secondo alcuni studiosi l’impianto termale sarebbe attribuibile al IV secolo d.C. e solo in un momento successivo sarebbero state inserite all’interno dell’abitazione, quando questa venne edificata, nel V secolo inoltrato. Secondo altre teorie, invece, terme e domus furono costruite nello stesso momento nel IV secolo d.C., mentre nel V secolo furono effettuati lavori di ristrutturazione.