La domus del busto di Marco Aurelio a Clipea/Kélibia

La domus del busto di Marco Aurelio, che prende il nome dal ritrovamento, insieme ad altre sculture, del busto della statua dell’imperatore, si trova a sud-est della domus delle due cacce, sulle pendici occidentali della cittadella. Si tratta di una lussuosa abitazione a peristilio, come testimoniano gli ambienti decorati da mosaici pavimentali geometrici o raffigurati con motivi ispirati alla natura e soggetti mitologici.

Disposta su terrazze per la pendenza del terreno, la domus si sviluppava attorno a un’ampia corte a pianta irregolare, con portici sui quattro lati e sistemata a giardino; due scale ne consentivano l’accesso dal portico sud-est. All’interno della corte erano collocate una fontana semicircolare e, in posizione centrale e sopra una cisterna, un’edicola absidata. Sul corridoio posto dietro il lato nord-ovest del peristilio si aprivano quattro vani comunicanti; a questi seguiva un ambiente utilizzato forse come cucina per la presenza di un focolare. A nord-est si trovavano affiancati sei vani di servizio, mentre a una quota superiore altri sei ambienti affrescati davano su una galleria posta a un livello ancora più elevato.

La domus è collocabile tra il II-III s. d.C. e il primo quarto del IV s. d.C.

A un livello inferiore rispetto a questa ricca abitazione ne era ubicata un’altra con peristilio.