Villa Sebastian/Hammamet

Questa villa, situata ad Hammamet, in avenue des Nationes Unies (3 km a nord-ovest del centro), fu costruita dal miliardario rumeno Georges Sebastian negli anni Venti del secolo scorso e considerata a suo tempo come uno dei migliori esempi di architettura contemporanea.

La residenza appare solo alla fine dei viali che attraversano i giardini antistanti la residenza stessa; secondo l’architettura tradizionale locale essa si sviluppa attorno a una corte centrale ed è articolata su due piani. I decori dell’abitazione tradizionale tunisina (moucharabieh, ferro battuto alle finestre, porte chiodate) si accordano con l’architettura moderna e lussuosa dell’edificio.

Tra il 1932 e il 1962 la villa ospitò pittori e scrittori e famosi, tra i quali Paul Klee, Man Ray, André Gide. Così Hammamet divenne un ritrovo per artisti e intellettuali della prima metà del ‘900. Durante la seconda guerra mondiale, che coinvolse il paese in scontri sanguinosi, la villa fu il quartier generale del maresciallo tedesco Rommel, a capo dell’Afrikakorps.

Presso questo edificio George Sebastian realizzò nel 1932 un estesissimo orto botanico che riunisce più di 300 specie di piante.

Nel 1962 questo complesso fu acquistato dal governo tunisino e adibito a Centro culturale internazionale. Nel 1964, in prossimità della spiaggia, fu costruito, su progetto dell’architetto francese Chemetov, un teatro all’aperto di tipo greco, che ogni estate ospita il Festival Internazionale di Hammamet.